Moneta 500 Lire Caravelle
Caravelle 1957 Versione Prova Bandiere Controvento Oro Argento
La 500 Lire Caravelle è la moneta italiana più celebre e amata di sempre: la prima moneta in argento della Repubblica Italiana, nata nel 1957 da un'idea del Ministro del Tesoro Giuseppe Medici e coniata dalla Zecca di Roma.
Il suo fascino nasce da un dettaglio diventato leggenda. Per il dritto, il capo incisore Pietro Giampaoli scelse un volto femminile di ispirazione rinascimentale, circondato dagli stemmi delle città e delle regioni d'Italia — un simbolo di rinascita nel dopoguerra. Per il rovescio, Guido Veroi raffigurò le tre caravelle della scoperta dell'America: la Niña, la Pinta e la Santa Maria.
LA LEGGENDA DELLE "BANDIERE CONTROVENTO"
Il 10 dicembre 1957 il capitano di Marina Giusco di Calabria notò che, sulla versione di prova, le bandiere in cima agli alberi maestri delle tre caravelle erano disposte "controvento", cioè nel verso opposto a quello del vento nelle vele. La segnalazione accese un dibattito appassionato fra esperti e stampa. Prima dell'emissione ufficiale del 1958 il conio venne corretto: proprio per questo i pochi esemplari di Prova con le bandiere "al contrario" sono oggi fra le monete repubblicane più rare e ricercate dai collezionisti di tutto il mondo.
Gli esemplari di Prova — soli 1004 pezzi — furono donati ai Senatori e ai Deputati della Repubblica del 1957.
IL RICONIO ESCLUSIVO DI COLLEZIONI ISTITUZIONALI
A oltre sessant'anni di distanza, Collezioni Istituzionali ripropone questa pagina di storia con un'emissione commemorativa che celebra i 70 anni della 500 Lire, disponibile in tre versioni a tiratura limitata e numerata:
• Oro 900/1000 — fondo specchio — tiratura 299 esemplari (Ø 30 mm, 15 g)
• Argento e Oro 24K 925/1000 — tiratura 499 esemplari (Ø 30 mm, 11 g)
• Argento 925/1000 — tiratura 999 esemplari (Ø 30 mm, 11 g)
Ogni esemplare è custodito in uno splendido cofanetto in legno rivestito in pelle primo fiore, realizzato a mano, e accompagnato da certificato.
Un pezzo autentico di storia d'Italia da custodire e tramandare.

